SESSO: I MILLENIALS OSANO DI PIU’

I RAGAZZI DI OGGI SEPPUR TRADIZIONALISTI TENDONO A PROVARE ANCHE ALTRE PRATICHE

E’ appena stato pubblicato sul Journal of Adolescent Health uno studio titolato “Heterosexual Practices Among Young People in Britain: Evidence From Three National Surveys of Sexual Attitudes and Lifestyles” riguardante atteggiamenti e stili di vita sessuali dal 1990 al 2012 di più di 45.000 Millenials.

Dall’analisi emerge che, sebbene i giovani siano meno propensi a fare uso eccessivo di alcol, droghe o commettere crimini, sono invece più spinti alla ricerca di cose nuove in camera da letto.

Dall’indagine emerge che, sebbene il sesso vaginale e orale siano i più praticati tra i giovani tra i 16 e i 24 anni di età, sta diventando sempre più consueto provare il sesso anale tra persone di sesso opposto. 1 uomo su 4 e 1 donna su 5 praticano forme di sesso “alternative”.

Sembra comunque inalterata l’età in cui si inizia a fare sesso, 16 anni. I cambiamenti nelle pratiche sessuali sembrano coerenti con il cambio culturale della società negli ultimi 30 anni. “Già negli ultimi 5.6 anni” – spiega Roberta Rossi, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa dell’Istituto di sessuologia Clinica di Roma – “il sesso anale è stato utilizzato in alternativa al rapporto penetrativo perché consente l’accesso alla sessualità pur mantenendo la verginità. Inoltre, con questa modalità il rapporto sessuale non è a rischio gravidanza”.

Sembra che le ragazze di oggi veoglianoin qualche modo preservare la verginità dell’imene a favore dell’uomo che sceglieranno per la vita.

Secondo gli esperti gioca un ruolo anche la diffusione di Internet e delle molteplici fonti di informazione con le quali i giovani entrano in contatto quotidianamente e che rompono vecchi tabù. Importante inoltre l’aspetto sociale essendo oggi più aperti e tolleranti alle differenze giudicando meno in fatto di sesso.

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