I BENEFICI DELL’ATTIVITA’ FISICA

LA RISCOPERTA DELL’ATTIVITA’ MOTORIA

Negli ultimi 50 anni sono stati persi circa 2000 kcal di consumo giornaliero e anche se i luoghi comuni portano a dirci che la qualità della vita è migliorata in realtà è stato ridotto drasticamente il movimento che è tipico e fondamentale per combattere un gran numero di patologie che proprio negli ultimi 50 anni sono incrementate notevolmente.

Di fondamentale importanza diviene dunque la prevenzione.

Esistono tre livelli di prevenzione:

– Primaria: evita o contrasta l’insorgere di una patologia

– Secondaria: è legata alla diagnosi precoce di una patologia nascente

– Terziaria: cura e riduce i “danni” prodotti da una patologia, limitando le complicazioni.

In tutti e tre i livelli la scienza della prevenzione parla di attività motoria.

Vediamoli nel dettaglio.

– Prevenzione primaria: a questo livello è consigliato svolgere una sana e regolare attività fisica, abbinata a un’alimentazione equilibrata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo

– Prevenzione secondaria: se non si pratica attività fisica regolare, si consiglia di iniziare così come iniziare ad avere un corretto regime alimentare, perché il peso corporeo è ormai troppo alto e si fa fatica ad effettuare i comuni gesti quotidfiani come salire una rampa di scale o allacciarsi le scarpe

– Prevenzione terziaria: è consiglaito praticare attività fisica quando prescritta dal medico, che ha riscontrato, ad esempio, un’ipertensione arteriosa.

Innumerevoli studi hanno dimostrato inoltre quanto l’esercizio fisico sia importante per il benessere non solo del corpo ma anche della mente.

Ma quali sono davvero i benefici che un’attività fisica regolare può produrre?

Tra i tanti, eccone alcuni tra i più rilevanti:

A livello cardiovascolare:

– Migliora la funzionalità cardiaca: aumentano le cavità (atri e ventricoli), le pareti diventano più spesse e forti, quindi il cuore pompa più sangue ad ogni contrazione

– Si riducono le resistenze dei vasi a livello periferico, con miglioramenti importanti sulla pressione sia diastolica che sistolica

– Migliora lo scambio, il trasporto e l’utilizzo dell’ossigeno

– Aiuta a prevenire patologie cardiovascolari, quali l’ipertensione arteriosa, l’ictus, la malattia coronarica, le cardiomiopatie

A livello muscoloscheletrico:

– Migliora la forza, il trofismo muscolare e la flessibilità

– Migliora la coordinazione, l’equilibrio e si riduce il rischio di cadute

– Migliora la percezione del sé

– Ritarda l’insorgenza dell’osteoporosi e ne rallenta l’avanzamento

A livello del metabolismo e della composizione corporea:

– Aumenta la massa muscolare, parte metabolicamente attiva, e di conseguenza anche il dispendio energetico nelle 24 ore

– Se combinata con una corretta alimentazione, l’attività fisica intacca le riserve adipose riducendole

– Previene patologie metaboliche, quali il diabete mellito e la sindrome metabolica

A livello psicologico:

– L’esercizio fisico garantisce benefici a livello emotivo, incrementando l’energia e rafforzando la prospettiva ottimistica della vita e l’immagine positiva di sé, infatti è proprio con l’attività motoria che i livelli di dopamina (ormone del buonumore) aumentano nel sangue

– Riduce i livelli di stress e di tensioni nervose

– Favorisce e potenzia il riposo notturno

A cura del prof. Marco Basso

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